Che sia un documento aziendale o una foto di famiglia, poco importa: se ad essere minata è la nostra privacy digitale, è un disagio e non piace a nessuno… a prescindere da quanto sia importante quello scatto in vacanza!
Mai come in questi anni, il tema della privacy digitale sta diventando sempre più caldo. Al di là di Zuckerberg, che sembra conoscere anche il nome delle nostre insegnanti delle elementari (ma questo dobbiamo metterlo in conto, ahinoi, una volta iscritti ai Social Network), il web pullula di tentativi di hackeraggio, messaggi di spam quotidiani e tante altre situazioni di pericolo che mettono a repentaglio la protezione dei nostri dati online.
Proprio per questo motivo è fondamentale conoscere le migliori strategie per difendere la propria privacy digitale.
Sono qui per darti qualche consiglio su quali mosse fare per evitare spiacevoli inconvenienti, o non dover lottare contro un hacker che, dall’altra parte del mondo, è entrato in possesso delle tue informazioni personali grazie ad uno di quei virus silenti e malvagi che ha infettato tuo PC.
Ho solo scaricato l’allegato di un’e-mail!
E invece…
Privacy digitale: la ricorrenza internazionale
L’argomento è talmente sentito, attuale ed “evergreen” che è addirittura stata istituita una giornata internazionale in merito. Ogni 28 gennaio, infatti, si festeggia la Giornata Europea della Protezione dei Dati personali, l’occasione perfetta per ricordarne l’importanza a privati e aziende.
Questa giornata nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini europei sulle tematiche che riguardano la tutela dei diritti fondamentali, e in questo ambito si colloca appunto il diritto alla protezione delle informazioni personali che riguardano la vita personale di chiunque.
TECH@HOME sostiene con grande entusiasmo questo genere di ricorrenze, perché la tutela dei tuoi dati personali è per me una delle principali priorità.
Delle mie soluzioni per rendere serena la tua vita digitale, però, parleremo qualche riga più sotto.
Ora passiamo ai miei consigli per te!
Privacy digitale: 6 passi per proteggersi online
Hacker, cybercriminali… a noi!
Generalmente, queste figure hanno un modus operandi piuttosto simile: violano un sistema informatico, si impossessano dei dati contenuti (bancari, privati, sanitari…), li rendono inaccessibili al proprietario e poi chiedono un riscatto in denaro.
Per non arrivare al punto di dover pagare per riavere indietro i propri dati, ecco quali sono i 6 tip del tuo amico-digitale-tecnologico per muoverti in sicurezza sul web.
1. Scegli bene le password e aggiornale con frequenza
Scordati di utilizzare password come “password” (sì, lo fanno in molti!), oppure quelle con caratteri consecutivi (12345, abcdef…), o ancora parole al contrario, nomi di persona, date importanti. Opta invece per soluzioni complesse contenenti lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli e, se puoi, cerca di cambiarle ogni 3/4 mesi.
2. Stai lontano da reti poco sicure
Hai presente quei wi-fi gratuiti in luoghi come biblioteche, hotel, centri commerciali? Ecco: utilizzali solo se strettamente necessario, perché potrebbe trattarsi di sistemi di sicurezza poco evoluti e, quindi, anche poco protetti.
3. Attiva quell’Antivirus (sempre che tu ce l’abbia)
Se proprio vogliamo essere sinceri, il quadro ideale sarebbe avere attivo un programma di antivirus (completo, quindi a pagamento) su ogni dispositivo che utilizzi. Se proprio non puoi acquistarlo, procedi almeno con le versioni base per mantenerti protetto dalle minacce più lievi. Ah, ed esegui spesso scansioni e controlli: non si sa mai!
4. Occhio all’e-mail di phishing
L’ho citato poco fa: ci sono e-mail pericolose che contengono virus negli allegati, quindi presta molta attenzione al genere di comunicazioni che ricevi sulla tua posta elettronica e verifica sempre il mittente. Non aprire e-mail sospette, non cliccare su link di cui non conosci la fonte e, se hai dubbi, controlla il messaggio con l’Antivirus (che devi ovviamente mantenere aggiornato). Meglio un check due volte in più, che una volta in meno!
5. I tuoi dati… tienili per te!
Quando possibile, non condividere dati personali online soprattutto tramite smartphone. Un esempio? Se devi inviare dati bancari o documenti personali, beh… evita WhatsApp! Utilizza solo piattaforme con reti sicure o servizi di posta certificati.
Questo consiglio è valido anche per i Social Network: lo so che per “completare il profilo” spesso viene richiesto di inserire informazioni sempre più dettagliate… ma tu fidati di me. Resta essenziale e generico sui tuoi dati personali e rendi invisibili l’indirizzo e-mail e numero di telefono.
6. Shopping solo su grandi e-commerce
Non mi fiderei granché di e-shop poco conosciuti o di privati, quando si tratta di fare acquisti. Per mantenersi al sicuro, l’ideale sarebbe comprare da siti web strutturati, che hanno solitamente un controllo molto più serrato e serio delle transazioni e della loro validità. In più, una buona scelta per i pagamenti è quella di abilitare sistemi a dati criptati come PayPal, nettamente più sicuri del classico pagamento con carta di credito.
In conclusione
Insomma: con la privacy digitale non si scherza!
All’interno del mio listino Servizi dedicati a privati e aziende ho inserito diverse voci che hanno a che fare proprio col mantenere in sicurezza dispositivi e dati personali. Posso infatti occuparmi di:
- Backup e recupero dati;
- Pulizia e controllo PC;
- Antivirus con monitoraggio;
- IT con monitoraggio;
- Valutazione dei rischi;
- Cyber Security;
- Disaster Ricovery;
- Corsi di formazione sulla sicurezza (al momento non attivi, ma che comincerò molto presto).
Proteggi i tuoi dati sul web, sempre: e se vuoi una vita digitale tranquilla e senza pensieri… beh, sai chi chiamare! 😉

