In questo articolo, curiosità e aneddoti interessanti: siamo amici digitali-tecnologici, non posso parlare sempre e solo di lavoro. Qualche contenuto “leggero”, di tanto in tanto… che male fa?
Oggi ti racconto qualcosa su Microsoft, colosso mondiale che, in qualità di esperto informatico, conosco piuttosto nel dettaglio: senza Bill Gates, lo ammetto, forse non sarei Tech@Home 😜 Ti va di immergerti nel Microsoft World insieme a me?
L’impero Microsoft
Partiamo dalle basi: Microsoft è un’azienda d’informatica specializzata nella produzione di software, fondata nel 1975 ad Albuquerque (New Mexico) da due personaggi visionari: Bill Gates e Paul Allen. È al loro intuito, infatti, che oggi nelle nostre vite abbondano prodotti e servizi ormai irrinunciabili per lavorare, giocare e interagire con gli altri. Da Microsoft Windows a Office, da Edge a Outlook, e poi ancora Bing, Cortana… e sono “solo” tra i più conosciuti: i software Microsoft sono tantissimi e vengono usati in tutto il mondo.
Negli anni si è però anche cimentata nella produzione hardware: basti pensare alla console per videogiochi Xbox, alla linea di PC Surface, o ancora agli occhiali a realtà aumentata Hololens e agli smartphone Lumia. E non finisce qui, perché ha anche acquisito il social LinkedIn, nel 2016, per la modica cifra di oltre 26 miliardi di dollari, e Skype, nel 2011, per 9 miliardi di dollari.
Insomma: non un’azienda, ma fra LE aziende globali più famose, più performanti, più geniali, più innovative, più… tutto, anche ricche: un gigante informatico che vale trilioni.
Microsoft: 5 curiosità che forse non sai
Bene, dopo questo ripassino tecnologico, voglio svelarti 5 curiosità che probabilmente non conosci su Microsoft, qualche pillola inaspettata che ti farà esclamare “Ah sì!? Ma dai!”.
1. Il nome
Il nome “Microsoft” nasce dall’idea di Allen di unire Micro (“microcomputer”) e Soft (“software”), e appare per la prima volta in una lettera tra lui e Gates. Il marchio fu registrato nel novembre del 1976, mentre il logotipo usato ancora oggi risale al 1987.
2. I brevetti
Da una società così innovativa come Microsoft certo non possono che nascere quotidianamente idee inedite. È infatti una tra le cinque aziende degli USA che brevetta di più, registrando circa 3000 brevetti l’anno e proponendo tantissime novità tecnologiche relative a software, videogiochi e dispositivi. In più, gli impiegati che ne rendono possibile la registrazione ricevono 1500 dollari di bonus, una targa e un cubetto nero con il loro nome e la data del brevetto: un piccolo trofeo.
3. L’enigma dei tombini durante i colloqui
Voci di corridoio svelano che una delle domande poste a chi si candida per lavorare in Microsoft sia piuttosto insolita: “Mr Jones, mi dica, perché i tombini sono rotondi?”. O ancora, viene richiesto di progettare prodotti particolari, come una “macchinetta del caffè utilizzabile dagli astronauti nello spazio”.
L’obiettivo di questi quesiti sta nel testare la creatività del candidato, requisito chiave per Microsoft e risorsa aziendale fondamentale. Le classiche domande del tipo “Come ti vedi fra 10 anni?” sembrano non interessare alle risorse umane!
4. Bill Gates e Steve Jobs: nemici-amici
Nonostante la relazione fra questi due geni dell’informatica sia sempre stata altalenante, Gates ha spesso ammesso di ammirare profondamente il competitor, definendolo “un mago del design”. Apprezzava poi anche il modo in cui Jobs rendeva i prodotti Apple particolarmente intuitivi nel loro utilizzo.
Nel 2017, inoltre, Jobs ammise di aver chiesto a Gates di investire nella sua società per evitarne il fallimento negli anni Novanta. Il capo di Microsoft non si tirò indietro e investì 150 milioni di dollari nella concorrenza: un gesto generoso che andò oltre la rivalità commerciale. Come dire: “Se dobbiamo competere… facciamolo ad armi pari!”.
5. Microsoft Windows ME, il peggior flop
Anche le grandi aziende hanno vissuto delle situazioni fallimentari nel corso degli anni, e la Microsoft non è da meno. Il prodotto fail fu Microsoft Windows ME (Millennium Edition), che doveva essere uno step intermedio fra Windows 98 e Windows XP, ma fu definito da molti il peggior flop mai realizzato dal team di Gates. La rivista PC, giocando con la sigla ME, lo rinominò “Mistake Edition” a causa di tutti i bug che presentava: la stabilità del sistema operativo era spesso compromessa e gli utenti si ritrovavano continuamente a dover riavviare il computer.
“Interessanti, non è così? E se hai qualche problemuccio Microsoft da risolvere, dal sistema operativo alle console… chiama Tech@Home: non sarò Bill Gates, ma so come aiutarti! Per una panoramica completa sui servizi offerti, consulta la nostra guida completa ai servizi informatici a Imola. Sono piuttosto esperto! 😉

